Alcuni sondaggi avvenuti nelle scorse settimane relativamente alla provincia di Rimini danno il Popolo della Libertà al 53%. Dato storico che, come confermato dall’analisi dell’ex Onorevole del Partito Democratico Giuseppe Chicchi, mette a serio pericolo il centro-sinistra locale. A presentare la strategia verso le prossime elezioni, in casa PdL, ci ha pensato “l’ideologo” storico di Forza Italia Gianni Piace
nti il quale non si nasconde dietro un dito ed afferma a gran voce che il centro-destra deve puntare il prossimo anno ad aggiudicarsi l’amministrazione della Provincia e di alcuni comuni chiave come Bellaria Igea Marina per poi puntare, nel 2010, a quello che lui definisce “il bersaglio grosso”, ovvero Palazzo Garampi (sede dell’amministrazione comunale del capoluogo rivierasco).
Secondo piacenti, il quale continua a definirsi “un semplice tesserato”, la crisi del PD è palpabile e ne è una dimostrazione la recente “fuga” di Cofferati da Bologna. A questo punto il PdL, che si è accreditato soprattutto con Forza Italia come forza di governo, “ha la possibilità di ribaltare lo storico trend riminese” spodestando il centro-sinistra dalla sua posizione di dominio. “Cofferati si fa da parte a Bologna perché sa benissimo che sarebbe destinato alla sconfitta. Figuriamoci che fine faranno i Vitalia, i Fabbri, i Melucci e compagnia che occupano le amministrazioni provinciale e comunali. Loro sanno già da oggi che non si possono fare illusioni”. Con queste parole Piacenti attacca frontalmente i massimi vertici del PD riminese e ribadisce che non crede che la giunta di centrosinistra che guida il comune di Rimini sia così suicida da fare davvero cadere il Sindaco Ravaioli, come voci di corridoio dicono ormai da tempo. Questo significherebbe, dati alla mano, consegnare anche il comune al centrodestra.
Piacenti si spinge addirittur
a oltre affermando che “la stagione dei cosiddetti civici è ormai conclusa, così com’è terminata quella del collateralismo di lobby e potenti che in passato si riunivano per fornire i candidati ai partiti”. Con queste parole l’ideologo forzista avverte anche le realtà comunali della provincia che nella prossima primavera vivranno le elezioni amministrative, prima tra tutte Bellaria Igea Marina dove ormai da mesi si sta verificando una lotta intestina al centrodestra per decidere il candidato sindaco: da un lato il civico Enzo Ceccarelli e dall’altra il politico Roberto Maggioli. Piacenti prosegue affermando che “il candidato ideale deve essere una figura espressione dei partiti, dovrà avere esperienza ed una visione politica moderna. Inoltre non dovrà essere un “vecchio della politica”; per intenderci non dovrebbe essere un sessantenne”.
E’ chiaro che comunque in Riviera l’aria, a dispetto della stagione, è ancora incandescente e la campagna elettorale, a più di sei mesi dal voto, sembra già iniziata.
nti il quale non si nasconde dietro un dito ed afferma a gran voce che il centro-destra deve puntare il prossimo anno ad aggiudicarsi l’amministrazione della Provincia e di alcuni comuni chiave come Bellaria Igea Marina per poi puntare, nel 2010, a quello che lui definisce “il bersaglio grosso”, ovvero Palazzo Garampi (sede dell’amministrazione comunale del capoluogo rivierasco).Secondo piacenti, il quale continua a definirsi “un semplice tesserato”, la crisi del PD è palpabile e ne è una dimostrazione la recente “fuga” di Cofferati da Bologna. A questo punto il PdL, che si è accreditato soprattutto con Forza Italia come forza di governo, “ha la possibilità di ribaltare lo storico trend riminese” spodestando il centro-sinistra dalla sua posizione di dominio. “Cofferati si fa da parte a Bologna perché sa benissimo che sarebbe destinato alla sconfitta. Figuriamoci che fine faranno i Vitalia, i Fabbri, i Melucci e compagnia che occupano le amministrazioni provinciale e comunali. Loro sanno già da oggi che non si possono fare illusioni”. Con queste parole Piacenti attacca frontalmente i massimi vertici del PD riminese e ribadisce che non crede che la giunta di centrosinistra che guida il comune di Rimini sia così suicida da fare davvero cadere il Sindaco Ravaioli, come voci di corridoio dicono ormai da tempo. Questo significherebbe, dati alla mano, consegnare anche il comune al centrodestra.
Piacenti si spinge addirittur
a oltre affermando che “la stagione dei cosiddetti civici è ormai conclusa, così com’è terminata quella del collateralismo di lobby e potenti che in passato si riunivano per fornire i candidati ai partiti”. Con queste parole l’ideologo forzista avverte anche le realtà comunali della provincia che nella prossima primavera vivranno le elezioni amministrative, prima tra tutte Bellaria Igea Marina dove ormai da mesi si sta verificando una lotta intestina al centrodestra per decidere il candidato sindaco: da un lato il civico Enzo Ceccarelli e dall’altra il politico Roberto Maggioli. Piacenti prosegue affermando che “il candidato ideale deve essere una figura espressione dei partiti, dovrà avere esperienza ed una visione politica moderna. Inoltre non dovrà essere un “vecchio della politica”; per intenderci non dovrebbe essere un sessantenne”.E’ chiaro che comunque in Riviera l’aria, a dispetto della stagione, è ancora incandescente e la campagna elettorale, a più di sei mesi dal voto, sembra già iniziata.


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